GRUPPI DI CONTROLLO POSIZIONE

Come tutte le macchine automatiche e di nuova generazione, anche le forcole telescopiche hanno la necessità di avere i loro movimenti assolutamente controllati. Essendo che per loro natura sono attrezzature bilaterali, esse necessitano di avere il controllo sulla posizione centrale e sulle corse destra/sinistra.
Con l’ avvento degli encoder e degli inverter (che hanno semplificato di molto le cose), la tendenza più diffusa,oggi, è di controllare a bordo forcole solamente più la posizione centrale. Molti operatori, comunque, preferiscono ancora avere la certezza e la sicurezza matematica della posizione, per questo LHD srl ha sviluppato diverse tipologie di controllo.

GM01 - Gruppo di controllo che prevede solamente la gestione del segnale di posizione centrale della forcola tramite una fotocellula che interagisce con un catarifrangente posizionato sotto lo sfilante superiore. La posizione della fotocellula è regolabile in tutti i sensi.

GM02 - Gruppo di controllo che prevede la gestione del segnale di posizione centrale mediante fotocellula ed il controllo delle corse destra e sinistra delle forcole tramite proximity di diametro 12mm. Anche in questo gruppo, la fotocellula ed i proximity sono regolabili in tutti sensi e sono sollecitati da catarifrangenti e camme posizionati opportunamente.

GM03 - Gruppo di controllo che prevede la gestione della posizione di centro, corsa destra/sinistra ed extracorsa. E’ questo un gruppo molto sicuro, ma anche molto elaborato che prevede l’ utilizzo di una fotocellula, due proximity diametro 12 e due micro meccanici di sicurezza. Questo sistema di controllo è indicato per ambienti di lavoro problematici e con elevata possibilità di subire urti e modificazioni.

E’ possibile, su richiesta del Cliente, fornire gruppi di controllo progettati su misura e che prevedono casistiche non convenzionali o standard.

GRUPPO ENCODER

Per coadiuvare il cliente nel posizionamento dell’encoder, la LHD srl ha progettato alcune staffe di supporto con le quali è possibile fissare con estrema precisione lo strumento. L’albero della forcola condotta ha un codolo finale che viene collegato all’encoder con un giunto lamellare. In fase di progettazione il cliente deve fornire all’Ufficio tecnico della LHD srl la tipologia di encoder che intende montare.